Cima del Vallone 2

 

Cima del Vallone

Così in quella bella e promettente mattina di sabato, e con la macchina dell’amico

Armando Cossutta, imboccammo la quasi da noi dimenticata Valle di Riofreddo; e

lungo la strada già pensavamo alla possibilità di trovare un posteggio nei pressi della

mulattiera del Fondo Valle perché nel caso della riuscita della salita programmata, a

noi due per il rientro non restava che la discesa per i Verdi del Montasio; e a seguire

la discesa interminabile della strada bianca della Val Raccolana per poi rimontare a

destra il Ponte Raccolana; e oltre a rimontare in leggera salita la ben tracciata Strada

Militare ad ampi tornanti per mantenere la strada sempre a livello, e così anche per

superare il Vallico per poi scendere nella Valle di Riofreddo.

Solo che noi quella mattina trovammo ben presto la strada sbarrata; e sul cartello a

protezione della Natura; e non ci resto che posteggiarla in uno degli appositi spazi

messi a disposizione dei Turisti e Alpinisti.

gs1  panoramica gs2 panoramica gs3 Pan di Zucchero e Vetta BellaSì; solo che così l’approccio alla nostra meta sarà più lungo, e così anche il nostro possibile rientro. Niente; e rassegnati non con ci restò che butarla in rider; e una volta pronti e sacchi in spalla, tornammo a riprendere la strada asfaltata; e così nei punti giusti anche l’occasione per fotografare le Montagne quasi dimenticate; e più avanti, e prima di volgere a destra, altre a noi sconosciute. Solo che più avanti la strada continuava in salita in salita e a tornanti; e più avanti anche delimitata ai due lati dalla folta vegetazione che copriva le pareti delle Montagne. Sì, e così ancora per un buon tratto, e fino ad avere di fronte la Montagna con la parete in programma ancora nell’ombra scura. Non perdemmo altro tempo prezioso; e una volta con il materiale per la salita nei sacchi, ci portammo sotto la parete sconosciuta in programma ancora nell’ombra scura, e delimitata a sinistra da una liscia parete inclinata. Così, e una volta pronti, attaccai la non facile parete di fronte; e ben presto tentato, traversai a sinistra sulla oscura, liscia ma inclinata parete, e che rimontai fino a una sosta perché la parete soprastante la vedevo liscia e difficile. Così avvisai l’amico della mia rinuncia; e per non perdere quota iniziai il traverso per la stretta cengia che mi ospitava; e che una volta superato l’intaglio tra le due pareti, mi trovai sottostante un’invitante camino di roccia chiara; e da dove invitai l’amico in attesa a raggiungermi.

Cosi, e una volta i . ; . . ; e che superato un intaglio una volta va una stretta cengia la cengia puntando a destra un’altra parete , e dove sull’altra parete delimitata da un diedro risaltava un’invitate cengia, e che la raggiunsi ire a sinistra dall’altra che la raggiunsi in traversata. Sì; e per questa solo un tratto perché la parete soprastante la vedevo liscia e difficile; e così avvisai l’amico in ansia della mia rinuncia, e che scendevo per la mia alla base della parete.Solo che anche vidi la possibilità di traversare a destra, e rimontare una cengia, e che prometteva. Certo, non persi altro tempo, e con cautela iniziai il traverso, e fino sotto un’altra chiara parete che sembrava promettere.

gs4 Vetta Bella gs5 Cima di Riofreddo gs6  Cima Vallone e Pinnacolo gs7 inizio salita gs8 Paretina  inizialeCosi informai l’amico della trovata possibilità per riprendere la salita; e che assicuratodall’alto non perse tempo a raggiungermi. Sì, e che una volta riuniti perdemmo solo iltempo per chiarire la situazione. Così riuniti perdemmo solo il tempo per per valutare la situazione che non sembrava difficile ; e una volta insieme valutammo possibilità.

gs8 Paretina  iniziale gs9 tratto sbagliato gs10 sulla via giusta gs11  tira drito no xe mal (2) gs12 C. Grande della Scala  parete di latoCosì, e una volta pronti,iniziai a rimontare la non facile parete di roccia bianca, e così per due tiri di corda,perché più sopra la parete si verticalizza quasi a pilastro, e di color rossastro.Niente; traversai a sinistra rimontandola con cautela. Sì, e fino a vedere che la parete soprastante diventava a sinistra sulla detta parete inclinata a rimontare di fronte ben presto tentato a rimontare la detta parete a che una volta in parete fui tentato .

gs13 Forc. delle Vergini gs14 Cima di Riofreddo gs15 xe più facile gs16 bel sto tiroSolo che nella salita della parete fui tentato di entrare nello ampio spacco che ladelimita a sinistra illuso di trovare meno difficoltà; e non pensai certo due volte a cosapotevo andare incontro. Così, e trovato il passaggio, iniziai a rimontare in traverso lanon facile scura parete, e poi rimontare la parete scura e verticale che portava sul soprastante spazio e ottimo per far terrazzino.

Solo che l’ultimo tratto levigato della parete non mi dava fiducia nell’innalzamento,e cosi rinuncia il tentativo; e avvisando la sotto l’amico preoccupato in attesa.Solo che prima, e guardando la parete a fianco, notai che questa era percorsa da una invitante cengia; e così nella cauta discesa, poggiai in quella direzione, e dove la rimontai anche per far terrazzino all’amico in attesa.

gs21 traverso a destra gs22 no par vero gs23 particolari gs24 no iera mal

Solo che prima di far programmi la parete a lato era percorsa da una invitante cengia sottostate e questa era traversata da una cengia ecche era in programma, intorno fino alle prime e vere difficoltà; e dove decisi di rinunciare il tentativo, e AVISANDO l’amico IN ATTESA.

Così iniziai a scendere con cautela , e fino a vedere la possibilità di traversare a destradove sottostante la bianca parete risaltava un’esile cengia sottostante la bianca PARETE , e che la raggiunsi sottostante la bianca parete, e che la raggiunsi senza perdere quota e ottima sosta; e informato l’amico l’invitai a raggiungermi.

Così riuniti tutto diventò più facile, e vedendo la parete sovrastate bene articolata,e senza perdere non mi restò che salirla; e senza perdere altro temposenza perdere altro tempo la rimontai fino a trovare una buona sosta dove aspettail’arrivo dell’amico. Sì; e così anche il successivo tiro di corda, e fino e sottostanti alleprime vere difficoltà.

gs29 intaglio divisorio gs30 verso Val Riobianco gs31 8 agosto 1981 gs32  meritava

Niente, anche perché la parete soprastate era strapiombante; e così non mi restò che prendere in considerazione la stretta e lavorata parete a destra che sembravapromettere; e che la raggiunsi con cautela in traversata fermandomi la sotto a far terrazzino, anche perché solcata da uno stretto camino che sembrava promettere.

Non perdemmo tempo prezioso; e tanto che attaccai la parete interna di un pilastro che prometteva anche se ancora nell’ombra scura.Solo che provai a salirlo, e alla prima difficoltà rinunciai a proseguire per quelle pareti ancora nell’ombra oscura.

gs33  particolari nella discesa gs34 tracciato della salita gs110  tira drito no xe mal

Sì; una volta la sotto anche valutare la difficoltà che andremmo incontro per quelle più

facili.

gs135 piantina tracciato salita e  discesa

Così ancora per un buon tratto.