Sulla Crete Cacciatori

Trieste 1.11.2017

Un giorno, e dopo la bella Gita con la salita del Lastrons del Lago e del Monte Coglians, presi in considerazione un’altra salita pubblicata dal De Infanti nel suo Libro Guida dalle Ferrate al 6° Grado:

La Cima di Mezzo o SW 2433 m.

01 Crete CacciatoriCosì quella mattina Armando posteggiò la sua macchina sotto il Rifugio Pier Fortunato Calvi m 2167, base di partenza per la salita per il versante NW in programma; senza darci furia perché il percorso fino alla base della parete è lungo.

02 parete NW traccatoPanoramica del versante NW della Meta programmata, e il tracciato che porta all’attacco.

Sotto il Passo Sesis m 2312, seguimmo a destra il nuovo percorso per il Falso Passo dei Cacciatori, e in discesa fino sotto una corta parete di roccia giallastra; dove decidemmo di legarci con le nostre corde di 40 metri per essere già pronti.
Così anche decidemmo che Rosanna sarà da seconda e Armando a chiudere la cordata; e via.
Solo che il primo tratto facile di roccia giallastra non era il massimo, e preferimmo avvolgerla sulla spalla, e così fino all’inizio del canale che è la direttiva della prima parte della salita.

03 canalino inizialeSì; il canale non era difficile, e così fino sotto la prima ostruzione; e la sotto attesi l’arrivo dei compagni.

04 passaggio difficileRosanna impegnata sulla prima difficoltà della salita.

Una volta riuniti proseguì ancora un tratto fino a vedere sulla liscia parete uno spacco per poterla rimontare; e inviti gli amici a raggiungermi.

05 prometi benCosì finalmente iniziai la vera salita prendendo quota mentre la parete tendeva a poggiare, e fino alla fine della corda.

06 no par vero0708Sì; e con tre scarse lunghezze di corda era stata anche salita la parete poggiata; ora ci restava un percorso più lineare per raggiungere la Cresta.

09 la parete sottostanteIntanto Armando anche fotografò il salto della parete con il sottostante ghiaione.

10 traccato primo trattoIl tracciato riportato del secondo tratto per una migliore lettura.

11 speremo benRiprendemmo la salita cercando e valutando i tratti facili; e se del caso per non perdere tempo nei terrazzini, anche invitando Armando a continuare.12 bruto de veder

13 pareti incombentiFinito il tratto facile, ripresi a salire da primo; e l’amico riprese man mano procedendo il servizio fotografico in quel momento per niente rassicurante.

14 la parete  poggiataRosanna nel tratto finale della parete.

Intanto la nebbia era svanita rendendo il nostro procedere più sicuro anche perché stavamo rimontando un tratto di parete poggiata, compatta e liscia; e così fino sotto un salto di parete verticale; e per nostra fortuna non c’era la nebbia, e così potemmo valutare d’uscire a destra.
Così ripresi la salita poggiando a destra, e fino a trovare uno spacco canale che la delimita; e invitandogli uno per volta a raggiungermi.
Una volta riuniti lo affrontai in arrampicata fino a raggiungere un appiattimento di roccia bianca e rotta; e dove mi fermai per assicurare la salita di Rosanna che verrà per prima; e come poi è stato.

15 passaggio d'uscitaCosì Armando ci fotografò nella sua salita.

Una volta riuniti facemmo il punto per dove proseguire salita perché la parete appena inclinata raggiunta era anche friabile e rotta; e via.
Solo che procedendo anche raccontavo lo spettacolo sottostante che stavo vedendo, e tanto che Armando desiderò venire da secondo per scattare qualche fotografia.

16 parete poggiataPoi scattò solo questa per non rallentare la salita.

Così m’incaricai di scattare qualche fotografia in più con la mia automatica.

17Rosanna alla fine del secondo tiro di corda.

1819Rosanna e Armando alla fine del terzo tiro.

Intanto eravamo prossimi alla fine dell’appiattimento delimitato a destra da una parete difficile, mentre più sopra sembrava continuasse ormai facile canale.

20 foto ricordoCosì per non perdere tempo, una volta arrivati desiderai che continuassero fino a quel punto.
Una volta riuniti invece vedemmo che niente era cambiato perché il restringimento a sinistra salendo era per una Cima che se ne stava per conto suo; e una volta superata la parete poggiata riprese il suo dominio.

21 bel de vederSì; ma lo spettacolo era assicurato.
Poi avvicinandosi alla cresta principale la parete diventò più ripida.

22 roccia rottaCosì alle prime difficoltà frenare lo slancio.

23 passaggio delicatoL’impegno di Rosanna per superarle; e a seguire Armando.

24 parete poggiataUna volta superato quel tratto la cresta torna appiattirsi prima d’affrontare la salita all’intaglio della cresta.

25 parete poggiataA rendere tutto più facile e ridarci fiducia una schiarita proprio ci voleva.

26 passaggioRosanna impegnata a salire all’intaglio di cresta.

27 pausa fotograficaUna volta oltre una meritata pausa al sole.

Finitala ripresi la salita puntando la cresta al sole, e trovato il terrazzino giusto, diedi voce a Rosanna, anche perché non la vedevo, a raggiungermi.

28 ultimo trattoSolo che Armando preferì a seguirla; e così la riprese mentre era impegnata sulla cresta a superare un passaggio difficile.
Una volta riuniti ci restava solo da percorrere l’ultimo tratto non difficile della cresta; ma per frenare lo slancio decidemmo di restare in cordata.

29 verso il Monte AvanzaCosì alla prima occasione fotografò il Monte Avanza 2489 m.

30 la Cresta finalePiù avanti dalla cresta finale la quota 2443 m o Cima SW un tutt’uno con la retrostante Crete Cacciatori 2475 m.
Così la percorremmo legati senza darci furia; tanto era fatta: 21 settembre 1980.

32 Monte Avanza 2489 m31 Crete Cacciatori 2475 mSolo che una volta in Cima, e per paura della nebbia, scattò subito le due fotografie.

Non era certo la giornata ideale per attardarci sulla Cima, e una volta ristorati decidemmo per la discesa anche se non difficile; tanto eravamo ancora legati.

33  21 settembre 1980

34Perdemmo solo il tempo per le foto sulla Quota 2443 m salita.

3536Una volta pronti per la discesa ancora le foto con la Crete Cacciatori: e via.

37 M.te  AvanzaIl Monte Avanza

38 La Torre Est 2429 mLa Torre Est, e con la Forcella delle Genziane.

Sì; e mentre assicuravo la discesa di Rosanna, Armando riuscì a fotografare la sottostante verde Forcella delle Genziane 2284 m e la Torre Est m 2429.
Una volta riuniti volgemmo a destra fino all’imbocco del canale che scorre obliquo la parete basale.
Armando dopo averlo controllato, lo scenderà per conto suo; mentre Rosanna preferì continuare in cordata.
Il tempo di sistemare la corda che Armando era già a metà canale; e noi per evitare possibili cadute di pietre aspettammo la sua uscita dal canale.

39 canalino finaleCosì riprendemmo a scendere sempre a brevi tratti, e cosi fino al ghiaione basale.

Il tempo di sistemare il materiale nel sacco che iniziammo la discesa del ghiaione conosciuto.

40 I campanili delle GenzianeI Campanili delle Genziane.
La loro posizione iniziando dall’alto: Primo, Secondo e Terzo, Quarto.

41 la parete soprastanteL’incombente e vasta parete della Crete Cacciatori.

42 Pilastro SWLa parete SW con la Cima.

43 traccatoTracciato della salita.

44 panoramicaTracciato della discesa.