La Creta Grauzaria

Trieste, 1 giugno 2017

Il ritorno sulla Sfinge

Sì; e mi sentivo ben pronto in quel momento della stagione; e una volta che il colonnello di turno ci assicurò bel tempo stabile, non ci pensammo due volte; e Armando per l’occasione si era portato una macchina fotografica 6×6, e un paio di rollini.
Solo che quella mattina aspettò d’avere le pareti di fronte per scattare la prima fotografia.

cg01cg02Così già nell’approccio della parete iniziò a fotografare.

cg03Il camino della via in parte coperto dalla parete.

cg04Lo sbocco della Gola Nord Nord-Est.

cg05La parete iniziale che porta nel camino.

cg06Prima però si risalgono le rocce di sinistra per poi entrarvi.

cg07Senza entrare preferì far terrazzino anche per documentare la salita.

cg08Per Armando anche fotografare il camino.

cg09Una volta arrivato entrammo nel suo interno, che per me era la prima volta, e dove c’era la cordata dei fratelli Di Gallo, e con il primo già in azione.

cg10Arrivato l’invito a salire, aspettai che prendesse quota per alcuni metri; e poi lo seguì innalzandomi tra i massi per entrare nel camino sopra il tratto difficile, e in spaccata fino alla cengia della sosta per assicurare la salita dell’amico.
Nel frattempo anche il secondo dell’altra cordata attaccò la parete difficile incombente; e non gli incontrammo più.
Intanto arrivò Armando, e cicola e ciacola noi non continueremo dritti perché è difficile; ma traverseremo a sinistra per trovare la parete non facile della mia prima volta.

cg11Il vasto ghiaione alla base delle pareti, in quella stagione dove risalta ancora il nevaio della Gola Nord Nord Est.

cg12cg13La Cima Nord-Est 1820 m IGM.

Così traversammo per la cengia fino a trovarla chiusa dalla neve?

cg14Non cambiava niente; la foto ricordo, e rimontammo la parete non facile fino alla serie di cenge che seguimmo fino a raggiungere lo slargo detritico alla base della caratteristica parete Ovest sovrastata dalla Sfinge, e dove c’è il passaggio in salita dei camini per raggiungerla.

cg15Passai per uno dei due; e traversai a destra per le Placche della Sfinge fino a trovare il terrazzino per assicurare la salita dell’amico.

cg16Sì; e con Armando arrivò anche il sole.

cg17cg18Così proseguimmo ancora per due tirate di corda, e prima di traversare nel colatoio nell’ombra scura, decidemmo la sosta.

cg19cg20La Cima Nord-Est con altra luce.

cg21 resta carnicaIl Monte Zermula 2143 m IGM; il retrostante Monte Cavallo di Pontebba 2239 m IGM,  e a sinistra la Creta di Aip 2279 m, confinante con l’Austria; e a destra, in Austria, il Gartnerkofel 2195 m.

cg22Così entrammo nel colatoio ancora nell’ombra scura che non era il massimo per la roccia liscia.
Il tempo di abituarmi alla scarsa luce, e rimontai il breve camino e a seguire il colatoio fino a trovare conveniente far terrazzino.

cg23Una volta riuniti affrontai la traversata esposta a destra e a seguire la cengia fino sullo spigolo poggiato a destra della Sfinge.

cg24 no se malcg25Poi, e senza darci furia, lo rimontammo per più lunghezze di corda, e fino a dover traversare a sinistra in un canale.

cg26 inizio colatoioSolo che per non perdere tempo in manovre di corda, toccò ad Armando raggiungerlo.

cg27cg28cg29La Cima dei Gjai.

cg30 la faccia della SfingeLa parete terminale della Sfinge.

Sì, e lo rimontammo fino a raggiungere un ripiano detritico; e dove decidemmo di fare una sosta anche perché l’amico m’informò d’essere stato colpito alla rotula da un piccolo sasso nei primi tiri della salita, e aumentava il dolore.

cg31Verso valle

cg32 Cima di comodoSolo che finita la sosta cicola e ciacola non ci restò che rinunciare la Cima; e con il materiale d’arrampicata e la corda nei sacchi, seguimmo il calpestio per la Cima fino a trovar conveniente iniziare la nostra discesa anche perché possibile avendola già percorsa con l’amico Giudo Canciani il 2 giugno 1960.

cg33aLa Cima dei Gjai

cg34Panoramica verso Sud

cg35Lo spigolo Nord-Ovest; particolari

cg36Verso la Val Glagnò

cg37Così e convinto, scendemmo per la parete non facile un poco per de qua e un poco per de la fermandoci sul bordo di un’altra verticale, e che non mancai di ricordare.
Così lo seguimmo puntando lo spigolo NW fino a che si sperse tra rocce più facili; e per queste scendemmo alla base della parete come la prima volta. – Xe fata!

cg38Scesi, e sottostanti lo Spigolo Nord-Ovest

cg39cg40cg41Niente discesa a torcicollo; ma tranquilli e rilassati anche perché l’amico voleva portare a casa un bottino di fotografie; tanto avevamo tempo.
Le prime della parete Ovest con l’ombra scura della Cima dei Giai.

cg42Una volta la sotto a rivivere l’impresa.

cg43La Cima Nord-Est

cg44Non sarà l’ultima volta.