Il Campanile Cantoni… mancato

Trieste, 1 settembre 2016

La prima volta

Il bel tempo stabile del mese di Dicembre 1981, era previsto che continuasse anche nel mese di Gennaio 1982; e così, e nella previsione di un prossimo tentativo alla Croda di Tacco già concordato con l’amico Rinaldo Sturm, per far gambe mettemmo in programma la salita del Campanile; e a farci compagnia ci sarà pure la sua fidanzata Barbara Sablich.

1 panoramicaQuella mattina posteggiammo all’Osteria di Grauzaria; e base di partenza per salire al Gran Circo o Plan de la Creta, e con sorpresa al bivio per una buona traccia fino al rilievo alberato.

2 Barbara e RinaldoSolo che ancora prima Barbara si lamentò che gli scarponi gli erano stretti; e sul tratto ripido del sentiero rinunciando a proseguire.
Niente; e lei tornerà lentamente alla macchina ad aspettarci.

3 ghiaione innevatoNoi invece riprendemmo e di buon passo, e fino alla base del ghiaione nell’ombra scura; e sovrastato dal completo versante Sud-Est al sole.

4Lo stesso panorama ripreso più sopra dopo un tratto ripido.

5 Cuc dal Bor e CjavalzQuello ripreso verso Valle con il Čuc dal Bôr 2125 m, e l’innevato Cjavalz 2098 m.

6 tintarella7 sosta al solePoi non proseguimmo dritti per il fondo innevato perché troppo molle; ma lungo il bordo interno dove la neve era ancora compattata anche se costava fatica tanto da usufruire da brevi soste.

8 versante N del CampleCosì, e fino ad avere a fianco la parete Nord del Campanile con la base percorsa da cenge che ci faciliteranno la salita; e più sotto anche il passaggio per arrivare.

9 Anticima SudNoi accettammo; e nel traverso anche lo spettacolo dell’Anticima Sud 2023 m.

10 se cominciaUna volta oltre, e per dare un poco di riposo all’amico, continua il traverso fino nello slargo innevato che dovremmo salire per poi tentare la Cima.

11 semo sotoSì; e per dare anche un poco di riposo all’amico perché lui vuole andare da primo.

Solo il tempo per metterci in cordata e iniziò il traverso dello slargo innevato, e fino alle rocce affioranti per far terrazzino.

1213Così documentai la delicata traversata dello slargo del canale andandogli incontro.

14 ancora un tiroNiente; restava solo di rimontare il canale evitando i tratti ghiacciati un poco per de qua e un poco per de la.

15 che fadigaCosì, e fino all’uscita laboriosa dal canale.

Una volta fuori ci avvicinammo alla parete del Campanile per vedere per dove salirla, ed in particolare la parte terminale più danneggiata dal catastrofico terremoto nel Friuli del maggio 1976.
Sì; non era il massimo per tentare di passare per quelli spacchi friabili, e senza vedere qualche chiodo bene infisso. Così rinunciammo.

16 panoramica Gran Circo17  idemPer me essere lassù per la prima volta, anche se non sulla Cima del Campanile, fu già motivo di soddisfazione; e appagato dall’impensabile panorama invernale del Plan de la Creta o Gran Circo con i miei ricordi.
Gli ultimi due scatti per il panorama… e niente Campanile Cantoni.

Tanto tornerò; promesso.

18 tracciatoLa seconda volta.

… e questa volta con l’amico Armando Cossutta; e per il Primo Maggio 1982.
Posteggiata la macchina all’Osteria di Grauzaria, via per la stradina conosciuta a prendere sentiero.

19 panoramicaCosì, e man mano in salita la sosta per Armando per fotografare, e queste senza la neve, il Čuc dal Bôr 2125 m, ed in primo piano il Masereit 1459 m, con la sua vasta parete incombente sulla Val d’Aupa.

20 i Campanili21 panoramicaCosì anche dal bordo del Plan de la Crete verso i Campanili Sud.

22 panoramica23   panoramicaSolo che sul ripido ghiaione le pause erano frequenti; e anche l’occasione per qualche scatto con la nostra Meta.

24 panoramicaCosì anche per l’Anticima Sud.

25 panoramicaDalle rocce basali del Campanile la Val D’Aupa con l’abitato di Grauzaria.

26 sotto el Campanil27 verso l'attaccoSolo che la salita nello slargo iniziale del canale senza neve richiese attenzione e fatica; e dovemmo stare sotto la parete prima di traversare verso il canale ancora innevato.

28 ghe semoIl tratto finale della parete con i canali ancora innevati; e tanto che procederemo in cordata.

29 con il fondovalleArmando impegnato nel tratto misto.

30 prometi benLa parte finale della salita.

31 per canalini finaliPer gli insidiosi canalini d’uscita.

32 quanto fattoCosì, e prima di portarsi sotto l’ultimo tratto del Campanile, Armando riprese il percorso completo.

Invece una volta sotto il Campanile, cicola e ciacola decidemmo la rinuncia alla sua salita.

Stavo guardando le caratteristiche strutture rocciose viste nel tentativo invernale; e che m’invitavano a salirle. – Armando; e xe andasimo a veder?
Sì; solo che prima dovevamo trovare la via per avvicinarle, e poi vedere per dove salirle.
Non direttamente, ma per una parete di roccia chiara in versante Sud potevamo avvicinarle; e ci mettemmo in cordata e via.

33 Campanile MedaceCosì nella salita anche fotografai il Campanile Cantoni.

34 provemo per de quàA seguire dalla sosta Armando sulla parete di roccia chiara.

Più avanti la parete verticalizza volgendo al rosso giallo, ma lasciando giusto un corridoio per salire, e fino ad una stretta cengia o gradino di roccia compatta; e che noi seguimmo fino all’inizio di un pilastro a gradoni che volgeva verso la nostra Meta.

35 semo subito in CimaNon ci demmo furia perché la stanchezza si faceva sentire; e gradone dopo gradone fino sotto l’ultimo, e dove attesi la salita dell’amico per salire insieme sulla piazzola finale che sostiene le due differenti strutture.

36 1 maggio 1982Lui contraccambiò riprendendomi sulla piazzola.

37 Campanile MedaceIl campanile Cantoni

38 se stà scomodiSul facile ma scomodo monolito.

39 preferiso cosìMeglio così

Cicola e ciacola anche decidemmo di scendere in cordata perché Armando desiderava fotografare quanto fatto in salita; e che per una migliore leggibilità ho raggruppato con quelle fatte in salita.

40 panoramicaLa foto ingrandita con il monolito della Cima, e di lato una parte della parete caratterizzata dal portale.

41 particolariLo stesso per la sola parete.

42 particolari della parete a fiancoNella discesa l’intera parete cauterizzata dal portale.

43 particolariSì; e quasi un tutt’uno con un’altra meno compatta da formare una Cresta.

44 fine del crestoneCresta che continua per poi scendere ad un intaglio?

45 no xe facileIntanto eravamo all’inizio del pilastro confermato dal nostro ometto; e senza perdere altro tempo seguimmo la stretta cengia o gradino di roccia compatta fino al suo termine evidenziato da un residuo di neve. Sì; e più sotto anche da filo d’acqua sufficiente per dissetarci.

46 in discesaCosì da quel terrazzino assicurai la discesa dell’amico per la stretta e non facile parete rosso giallo.

47 vado avantiLo stesso sulla parete di roccia chiara.

48 meritavaGli insidiosi canalini appena scesi; e prima di affrontare il canale di sfasciumi.

49 stanco ma feliceStanco ma felice.

50 tracciatoQuanto fatto.