Il primo Montasio per Heidy

Trieste, 1 marzo 2016

Un giorno, cicola e ciacola, l’amico Armando mi propose di salire il Jof di Montasio con le rispettive mogli; e non per la via normale, ma in salita per la via Findenegg per l’appunto.

mf01 tracciato  salitaQuella mattina in Rifugio G. di Brazzà m 1660, dove abbiamo pernottato non c’erano tanti alpinisti interessati allo stesso programma; e sul sentiero eravamo noi soli, e seguendolo fedelmente per non sprecare energie, arrivammo al bivio.

mf02 che fadigaLa bella mattina ci prometteva tempo sicuro per tutta la giornata, e con quella certezza seguimmo a sinistra la traccia sulle ghiaie per raggiungere le cenge che facilitano il procedere, e così fino al Bivacco fisso A. Suringar m 2430.

mf03 verso il pilastro SWmf04 pausa al soleSolo che questo tratto è ripido, e una volta sulla cengia inferiore anche la prima pausa fu lunga, e al sole.

mf05 Gruppo del CaninGruppo del Canin

mf06 Sottogruppo  Monte CimoneGruppo del Cimone

Intanto Armando preferì a scattare alcune foto.

mf07 sempre luiRiprendemmo a salire in traversata anche con tratti in facile arrampicata sottostanti il Pilastro SW.

mf08 Torre DisteisCosì fino sotto la Torre Disteis 2420 m, dove l’esile cengia Findenegg permette di aggirarla a sinistra in una piazzola detritica sottostante la parete Nord della stessa.

mf09 no semo soliSolo che in quella piazzola c’erano già Sonia, collega di lavoro di Rossanna, e la figlia che ci aspettavano.

Niente. Avevano già parlato sul lavoro della Gita, e faremo la salita insieme; e via.

mf10 il lungo traversoSì, e anche veloci.

mf11 pausaPer noi ancora un tratto di cengia; e Armando chiese una sosta.

mf12 no xe dificileCosì quando noi riprendemmo il percorso sulla vasta parete tutta lavorata a cenge, le due erano sparite.
Noi tre non ci demmo certamente furia anche perché la vera salita inizia dal Bivacco.
Man mano procedendo la parete sottostante si fa compatta e verticale; ed è rimasta solo l’esposta cengia che porta al Bivacco.

mf13 Bivacco SuringarSì; e loro due erano dentro ad aspettarci.

mf14 per ricordoGiusto il tempo per la foto ricordo, e ritornammo sui nostri passi a prendere il sentiero in salita che facilita l’accesso alla depressione del canalone Findenneg.

mf15 caverna ricoveroLa caverna-ricovero prima dell’installazione del Bivacco.

mf16 inizio salitaLa parete man mano è un susseguirsi di cenge erbose e roccette.

mf17 passaggio delicatoNoi le seguimmo dall’altro lato, un poco per de qua e un poco per de la aggirandole o rimontandole con alcuni passaggi non facili.

mf18 la parete traversataLa caratteristica parete percorsa in traversata per prendere quota.

mf19 entrata canaloneCosì fino sotto una serie di cenge percorse da canalini che consentono di superarle per poi salire nello slargo del canalone Findenegg.

mf20 no par veroSì, e anche se la dentro sono stato, e più volte, non lo ricordavo di tanta maestosa grandezza.

mf21 Canale WoedlUna volta riuniti seguimmo la traccia sul ghiaione, e da dove l’amico Armando approfittò dell’occasione per documentare il Canalone Wödl.

mf22 particolari - CopiaLa diramazione esterna.

mf23 l'apri pista RossannaCon la moglie Rosanna

La parete incombente che racchiude lo slargo del canalone preclude l’accesso al canale superiore.
Sulla destra ci sono tratti di parete con alcuni bolli rossi e qualche tratto col cavo.

mf24 canalone finalemf25 tratto in arrampicataSolo che nessuno richiese l’aiuto della corda che restò nel sacco; e Rosanna continuò a proseguire da prima.
Così un poco per de qua e un poco per de la e seguendo i bolli rossi superammo quella parete, e sullo slancio anche il canalone fino in Cresta.

mf26 uscita canalone e Torre Nord- Orpo! Solo che la in alto trovammo la Montagna tutta intanfanada da inattese nuvole; e anche se non proprio minacciose.
- Niente; procederemo uniti seguendo la traccia e o qualche possibile segno rosso: e via.

mf27 la Cresta Nord OvestPer nostra fortuna le vere nuvole sostavano alte; e così fino all’inizio della rocciosa Cresta Nord che porta in Cima.

mf28 tutti in filamf29 no xe el masimoInvece, e una volta sulla Cresta le correnti d’aria le disperdevano lasciando passare anche la luce del sole.
Sì; proprio ci voleva perché in quel tratto senza la luce del sole non sarebbe stato il massimo.

mf30 qua xe caminamf31 no par veroLa Cresta s’era saldata al corpo del Monte, e la traccia riprese per facili canali pieni di sfasciumi aggirando le difficoltà.

mf32 xe presto la CimaCosì riprendemmo la cresta che puntava la Cima.

mf33 Torre Nordmf34 Torre NordLe forti correnti d’aria ascensionali avevano pulito il versante giusto per fotografare la Torre Nord.

mf35 verso la Val Saisera (Nord)Così più avanti per alcuni minuti anche in versante Nord la Val Saisera.

mf36 felici e contentiNon così sulla Cima dove la cappa di nuvole era fitta e la visibilità limitata per una decina di metri: 13 agosto 1994.

Necessariamente e tutti d’accordo decidemmo di perdere il tempo solo per la fotografia; ed iniziammo subito la discesa conosciuta.

mf37 la scalaSolo che scendendo la cappa di nuvole andava sfaldandosi, e ancora meglio alla Scala Pipan.

mf38 foto ricordoCosì ben distribuiti sulla Scala anche la foto ricordo.

mf39 ancora una corsamf40 finalmente xe respira - Copiamf41 tracciato discesa